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Tags Archives: interior designer

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2 anni ago Blog

Arredare la camera da letto

La camera da letto è, insieme al salotto e alla cucina, uno dei tre vertici che compongono la struttura portante di un’abitazione in fatto di arredamento. Rispetto alle ultime due sopraelencate, quello della camera da letto è certamente un ambiente più intimo e personale, che spesso e volentieri resta celato agli occhi di ospiti occasionali e dove l’identità in fatto di arredamento, più che declamata, è sussurrata. Ma non per questo vuol dire che sia meno caratterizzata o incisiva. Tempo addietro arredare una camera da letto era forse più semplice: la tradizione imponeva di battezzare uno stile e ordinare uno stock di elementi – letto, comodini, armadio, cassettiere e mobili vari – tutti coordinati e magari deciso direttamente a monte dall’azienda produttrice. Oggi, per fortuna, la palla è passata direttamente nelle mani dell’utilizzatore finale e al posto delle collezioni coordinate da cima a fondo si preferisce giocare in gran libertà con accostamenti e contrasti. Questa possibilità di spaziare e sbizzarrirsi avendo mani libere in fatto di arredamento rappresenta la tipica situazione da croce e delizia, a seconda di come ci si pone rispetto ad essa. Di sicuro, la possibilità di mettere il proprio tocco personale in ogni elemento di arredamento della camera da letto renderà felici tutte quelle persone desiderose di aggiungere un pizzico di sé alla propria stanza. Va da sé che per gestire al meglio una simile operazione ci voglia criterio, un’idea forte e coerente da cui partire e la capacità di fare le giuste scelte in fatto di colori, forme e stili, in modo che tutti questi elementi si fondano fra loro e non facciano a pugni.

Vediamo un esempio di coerenza e stile facilmente riconoscibile con la proposta di Lema, che prende le mosse dal letto Madama, vero fulcro compositivo di tutto l’ambiente, con testata imbottita e trapuntata e linea definita dal sottile bordo in coda di topo. La composizione della stanza è poi completata dal tavolino Flowers, che in questo caso funge da comodino, con piano in laccato disponibile in oltre quaranta colori, e struttura in metallo. Completano il quadro arredativo della camera la poltrona Felix, interamente rivestita in tessuto o ecopelle e l’armadio facente parte del programma Armadio al centimetro, che permette di sfruttare al massimo tutto lo spazio disponibile.

Arredamento camera da letto

Camera da letto moderna

Stanza da letto moderna

Lo stile di arredamento di una stanza da letto dipende sempre e comunque da gusti soggettivi e può spaziare dal classico al moderno. In questo secondo caso, i tratti distintivi dell’arredamento sono quelli della pulizia delle linee, dell’ordine e di una leggerezza compositiva quasi eterea. Personalità decisa, occhi puntati verso il design più moderno e una persistente sensazione di fondo quasi magica sono i tratti distintivi che caratterizzano la proposta di Noctis – affermata realtà nel campo del Made in Italy con oltre 25 anni di storia alle spalle – e del suo letto Flamingo. Siamo di fronte ad un perfetto esercizio di stile e architettura per uno dei modelli più pregiati e ricercati all’interno della produzione del brand, quintessenza di una ricerca che viaggia e prende ispirazione dai materiali più innovativi, dai design inediti e dalle nuove tendenze di moda. Il letto Flamingo è un progetto di Studio V7 e si inserisce alla perfezione nello spazio della stanza da letto con tatto, leggerezza e grande eleganza grazie ad una struttura aerea che sembra vibrare nell’aria, quasi fosse senza peso. Questa è di fatto la principale peculiarità del progetto, rappresentata dalla base dal profilo estremamente sottile, con piedi in tubolare in legno arretrati e di fatto nascosti alla vista, così da regalare agli occhi di chi osserva l’immagine suggestiva e di forte impatto scenografico di un letto “volante”. Il rimando ai celebri tappeti capaci di librarsi nell’aria nelle storie de “Le mille e una notte” è immediato e regala un tocco di magia in più a tutta la composizione.

La proposta – che supera i confini di design e arte contemporanea – è declinata in due versioni, Flamingo e Flamingo Net. Nel modello Flamingo le linee nette e sottili del progetto sono esaltate dal morbido rivestimento. Il comfort si accentua grazie alla dotazione dei morbidi rulli poggiatesta, regolabili con molle a gas che, grazie al sistema push-up, ne permettono il sollevamento, in studiato contrasto con l’essenzialità della struttura. Flamingo Net si propone invece si esprimere ed esaltare la ricerca svolta a livello di progettazione e design mettendo l’accento su tecnica e artigianalità, due marchi di fabbrica dell’intera produzione Noctis. Realizzato in cuoio intrecciato a mano, il letto è dotato di rulli testata con rivestimento in pelle abbinato alla base ed è disponibile in due differenti colori, nero e testa di moro.

Mobili della camera da letto matrimoniale

Mobili camera matrimoniale

Se il letto matrimoniale è senza ombra di dubbio e sotto ogni punto di vista il nucleo centrale della camera da letto, di fatto non è il solo elemento di arredamento che la caratterizza. Attorno ad esso, l’ambiente si arricchisce grazie ad una serie di strutture funzionali, utili sia per vivere la stanza al massimo delle proprie possibilità, sia per accentuarne l’identità giocando sull’omogeneità di stili o su studiati contrasti di materiali e colori. Comodini, tavolini, poltrone, armadio e cassettiere e lampade sono alcuni fra gli elementi che, insieme al letto, finiscono per caratterizzare la personalità e la funzionalità della camera da letto. Rientrano in questa categoria tutta quella serie di mobili pensati prettamente per la zona notte, e quindi per la camera da letto, con lo scopo di contenere biancheria pulita, lenzuola, federe e trapunte e in generale tutta quella serie di oggetti e prodotti che potrebbero tornare comodi all’interno di questo ambiente. Anche i più classici armadi, pensati per contenere il proprio intero guardaroba, sono un elemento che è facile trovare nella stragrande maggioranza delle camere da letto. Zalf propone una vasta gamma di soluzioni in questo senso, fra le quali rientra anche il modello Combi System in lignum dark con anta battente Plan XL, finitura ardesia e maniglia titano, anta battente Teca in vetro trasparente e telaio in alluminio con finitura in titanio. Tutta la composizione arredativa sposa il lignum dark come materiale principale: anche il letto Bed45 e la testata Tex e il comò Plan con piano interno vetro laccato opaco cenere sono infatti così composti.

 I colori della camera da letto

Colori camera da letto

Oltre alla scelta “quantitativa” per quel che riguarda gli elementi di arredamento della camera da letto, a contribuire all’identità e allo stile dell’ambiente ci sono anche i colori e i materiali dei vari prodotti che andranno ad occuparne l’interno. Come abbiamo già detto, si può giocare per assonanze (prediligere un singolo materiale e una singola tonalità per tutti gli elementi di arredamento) o per dissonanze (puntando dunque su calibrati contrasti cromatici e materici). Calligaris prende molto sul serio questa missione, attraverso l’offerta di un vasto catalogo di mobili notte (cassettiere, comodini e scaffali) capaci di giocare in maniera studiata e consapevole con gli altri elementi d’arredamento. Per quanto riguarda ad esempio i comò, sono i cassetti ad essere messi in risalto, diventando parte integrante della struttura della camera tout court e creando una connessione immediata con ogni altro elemento caratterizzante l’ambiente. Parallelamente, i letti con testiera in legno sono progettati e pensati in modo che le loro venature richiamino le rifiniture degli altri mobili, per un continuo rimando bilaterale di materiali e stili. La scelta nell’abbinamento di letto e mobili non è dunque mai affidata al caso, ma sempre tarata su elementi stilistici ben precisi. Anche i colori lasciano grande spazio alla fantasia del cliente, chiamato a realizzare accostamenti che gli consentano di personalizzare al massimo la propria camera da letto. Le configurazioni fra cui scegliere sono molto numerose: ci limitiamo a segnalare quelle in legno di colore naturale e poste verticalmente, che donano luminosità a tutta la stanza, e quelle di colore scuro, per un effetto di maggiore eleganza e stile inconfondibile.

In linea di massima, trattandosi di una stanza deputata prettamente al relax e al riposo, possiamo comunque dire che a livello cromatico sono sconsigliate le tonalità e i colori più intesi, sia per i mobili che per le pareti. Vanno invece bene tonalità pastello più delicate, come rosa, salmone, verde-giallo, crema e beige, capaci di distendere i nervi favorire un buon sonno. A braccetto con i colori, ci pensano poi i materiali caratterizzare il mood e l’atmosfera della camera da letto. Di nuovo, le strutture in legno uniscono come nessun altra semplicità e design ricercato. Unite al vetro temprato sui piani orizzontali contribuiscono alla creazione di soluzioni di grande impatto che siano però allo stesso tempo adattabili a qualsiasi tipologia di camera. Ad esaltare al massimo la componente del design dei mobili Calligaris contribuisce anche il sistema push/pull delle cassettiere, per una pulizia di linee senza eguali (in foto un esempio di camera da letto tutta giocata sui rimandi fra gli elementi della collezione Boston). In generale, rispetto a metalli e vetri il legno resta l’elemento più versatile, in grado di adattarsi sia agli stili più tradizionali e classici che a quelli più moderni e d’avanguardia. Per questo continua a farla da padrone, potendo vantare come nessun altra tipologia di materiale la capacità di adattarsi ad ogni tipo di situazione restituendo, a seconda delle esigenze, sensazioni e mood differenti.

 Camera da letto Singola in stile moderno

Camera da letto singola moderna

Quanto detto per le possibilità di arredamento di una camera da letto matrimoniale moderna vale anche per una camera da letto singola, all’interno della quale lo stile pulito, raffinato e – perché no – per certi versi minimale contribuisce a un colpo d’occhio di grande impatto, senza dover peraltro rinunciare del tutto ad elementi decorativi. Un esempio di quanto detto arriva dalla proposta di Twils, azienda con 20 anni di esperienza nel settore dei letti tessili imbotti, dei complementi e della biancheria. Le coordinate sulle quali si muove la proposta seguono l’evoluzione del design e delle ultime tendenze, assimilate e reinterpretate secondo lo stile particolare del marchio, fra estetica e funzionalità. Con Camelia, ad esempio, il letto singolo è il fulcro della camera da letto, all’interno del quale si collocano pochi e mirati elementi d’arredamento che contribuiscono – per estetica, forma e colore – a donare un tocco deciso e incisivo di modernità a tutto l’ambiente nel suo complesso.

Partendo dal presupposto che il letto è l’unico vero elemento insostituibile all’interno di una camera – per l’appunto – da letto, qualsiasi altra componente arredativa può essere vista come una struttura aggiuntiva inserita nell’ambiente, con lo scopo di caratterizzarlo ulteriormente dal punto di vista della funzionalità, dello stile e del mood generale che si vuole ottenere. Comodini, cassetti, armadi, settimanali, elementi di illuminazione: la gamma di prodotti fra i quali scegliere è molto ampia, ma non è detto che serva per forza un esemplare di ciascuno di essi affinché una camera da letto possa definirsi completa. Anzi, se si decide di seguire uno stile più moderno e minimale, è consigliabile togliere anziché aggiungete, purché tale operazione venga fatta con criterio e avendo ben chiaro il risultato finale che si vuole ottenere. Una cosa è certa: a livello di impatto visivo e di sensazioni trasmesse, una camera da letto per la quale si siano scelti pochi elementi di arredamento ben calibrati e dalla personalità decisa funziona molto bene; al contrario, un ambiente troppo “pieno”, rischia di risultare caotico, soffocante e – alla lunga – disturbante. A tal proposito, fra le soluzioni proposte da Flou segnaliamo la collezione Amal, composta semplicemente da letto e lampada. Due soli elementi arredativi per una soluzione di massimo impatto.

Il letto rientra pienamente nei crismi della produzione Flou: a caratterizzare il suo stile forte ci pensa il dettaglio dei profili metallici che trattengono il rivestimento della testata, quasi contrapponendosi alla sua morbidezza. Essi sono realizzati in tre finiture, oro lucido, brunito opaco e nickel nero lucido, così da facilitare l’accostamento ad ogni tipo di rivestimento. La base del letto è imbottita e rivestita, così come la testata, in tessuto, pelle o ecopelle totalmente sfoderabili. Inoltre, la struttura è disponibile con piano a doghe regolabili, con contenitore salvaspazio o con rete a movimento Motion4. Per quanto riguarda le misure del matrimoniale è possibile scegliere fra quattro opzioni: 160×200 centimetri, 170×200 centimetri, 180×200 centimetri e 200×200 centimetri; ad esse si aggiunge inoltre la lunghezza speciale di 210 centimetri. La lampada a piantana a Led vanta un profilo elegante che ne avvalora la componente estetica anche da spenta, e mostra il suo carattere speciale nel diffusore i cuoio (disponibile in nove colori: naturale, moka, nero, bulgaro, tabacco, sabbia, fango, nocciola, tortora), la cui curva sagomata è frutto di un sapiente lavoro manuale. La struttura riprende le stesse finiture dei dettagli metallici della testata del letto (oro lucido, brunito opaco, nickel nero lucido). La coesione fra i due elementi e il loro forte impatto estetico ci permettono di affermare come, in questo caso, la forza della composizione della camera da letto sia inversamente proporzionale al numero di elementi in essa contenuti.

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2 anni ago Blog

Fengh Shui e la valutazione di una casa dal punto di vista energetico

Il Feng Shui è una antichissima dottrina cinese e tibetana di oltre cinquemila anni che letteralmente significa “ vento e acqua”, in onore ai due elementi naturali che plasmano la terra e che ne possono determinare la salubrità. Anche oggi in Cina, in Corea e nel Sudest asiatico spesso ci si rivolge a un Maestro di Feng Shui per la scelta del terreno su cui edificare, per l’orientamento della casa e della porta principale, per scegliere addirittura talvolta la data di inizio della costruzione. Un Maestro di Feng Shui, secondo la tradizione, è ritenuto in grado di valutare una casa dal punto di vista energetico.

In linea generale, secondo i principi di questa dottrina, una casa dovrebbe essere quadrata o rettangolare, comunque sia con forma regolare. Dovrebbe inoltre avere delle piante alte che proteggano il suo lato esposto a Est, delle piante più basse a Ovest, una collina o un grosso masso a Nord. Il Feng Shui ritiene propizio anche un corso d’acqua che scorra nelle vicinanze della casa con andamento calmo oppure un piccolo lago posizionato a Sud.

Il Feng Shui oltre al concetto di bello e armonico è strettamente legato alla geomanzia, ovvero al rispetto degli equilibri sottili – energie della terra, telluriche ed energie del cielo. Lo spazio in cui viviamo e lavoriamo, secondo il Feng Shui, possiede una struttura energetica, uno schema vibratorio nel quale noi ci incastoniamo più o meno in maniera equilibrata e armonica, di certo in modo tale da poter condizionare la nostra personalità e le nostre attività.

Luogo importantissimo per questa millenaria dottrina, all’interno di una casa, è la camera da letto. Quest’ultima deve trovarsi posizionata il più lontana possibile dall’ingresso principale e dalla strada, possibilmente di fronte a un paesaggio naturale. Il letto deve essere collocato trasversalmente, più propriamente con la testa rivolta a Nord e i piedi a Sud, comunque mai con piedi o testa che puntino direttamente verso l’ingresso della camera. Nota particolare : il Feng Shui consiglia di non collocare specchi nella camera da letto per la loro capacità di disturbare il campo energetico. Coprendo gli eventuali specchi presenti con dei teli, durante la notte, migliora notevolmente la qualità del sonno.

Feng-Shui-camera da letto

L’acqua è un elemento potente, legato simbolicamente all’abbondanza sotto ogni profilo e alla comunicazione, pertanto dovrebbe essere sempre presente negli ambienti interni della casa – anche sotto forma di armoniche e rilassanti fontane zen.

fontana zen - feng shui

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2 anni ago Blog

La trasformazione di un vecchio cementificio in una surreale casa- studio

Ricardo Bofil e la sua architettura post-moderna

Nel 1973 l’architetto Ricardo Bofill, il celebre maestro del post modernismo, scopre nella periferia di Barcellona un antico cementificio, se ne innamora, lo acquista.

Si trattava di un complesso industriale di inizio secolo composto da trenta silos, gallerie sotterranee, una enorme sala macchina, una suggestiva superficie di 3100 mq.  La fabbrica era abbandonata e parzialmente in rovina, nei fatti era una somma di elementi surreali: scale che non conducevano in alcun luogo, possenti strutture di cemento armato che non reggevano nulla, elementi in ferro sospesi nel vuoto, spazi deserti pieni di magia silenziosa.

Ricardo Bofill cementificio

Cement Factory Conversion

Il vecchio cementificio in due anni diventa una piccola oasi di architettura e oggi gli studi/uffici ospitano, ogni giorno, quaranta architetti. Bofill è riuscito in una resa estetica stupefacente, a tratti surreale anche nella avvenuta trasformazione del complesso industriale.

Ha usato diversi materiali: pavimenti in marmo e in legno di latifoglie, luci moderne, strette finestre ad arco e soffitti altissimi che ricordano le origini industriali dell’edificio. Con l’aiuto degli artigiani catalani, il cementificio è stato trasformato in una struttura moderna dal design unico, con false prospettive applicate alle pareti esterne e anche ad alcune interne. Molte parti in calcestruzzo sono state lasciate grezze , altre rivestite di intonaco.

In questa atmosfera Bofill ha amato programmare, inquadrare in un contesto logico, ragionato, quasi ritualizzato, in contrasto con la sua turbolenta indole e vita da nomade, come egli stesso ha affermato più volte.

La magia è rimasta, forse quella della contraddizione.

     

Dimora-studio e giardini

La Fabrica, come comunemente viene ormai chiamata, oggi è insieme atelier e dimora privata dell’architetto. Questo magnetico luogo ai confini della meravigliosa città di Barcellona sfoggia saloni spaziosi, archivi, una biblioteca, una sala di proiezione e uno spazio di enormi dimensioni, definito “la Cattedrale”, dove celebrare ogni tipo di attività culturale : mostre, concerti, proiezioni.

Uguale passione di trasformazione Bofill ha usato per gli spazi esterni che oggi sono lussureggianti giardini di eucalipti, ulivi, cipressi e palme, moltissime superfici esterne sono letteralmente coperte di vegetazione. Una vertigine verde.

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L’atelier si chiama esattamente Ricardo Bofill Taller de Arquitectura ed è possibile visitarlo inviando una richiesta al seguente indirizzo : tallerbcn@bofill.com

Mentre acquisivo informazioni a proposito de La Fabrica, mi domandavo cosa avesse attirato Bofill di quel fatiscente reperto industriale nel 1973 , cosa avesse visto oltre e come. Mi dicevo che non l’avrei mai saputo. Invece no, ho trovato una sua intervista e vi lascio le sue parole : “Davanti a me c’erano trenta silos enormi, un camino altissimo, quattro chilometri di sotterranei, gigantesche sale macchine. Durante la mia prima visita di colpo ho pensato che una cosa terribile poteva essere trasformata in qualcosa di molto bello, come l’idiozia può, a volte, trasformarsi in genialità”.

Ecco, l’architetto mi ha anche dato una lezione gratis.

 

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2 anni ago Blog

Rinnova la tua casa con 7 tecniche di pittura

Quando ci si appresta a imbiancare casascegliere la tecnica di pittura più adatta da utilizzare è una delle fasi più importanti. Sebbene l’effetto visivo finale sia l’elemento più rilevante per orientarsi nelle svariate tecniche di pittura per interni, una delle prime considerazioni da effettuare riguarda il tempo a vostra disposizione e la spesa che desiderate sostenere. Stabilire in anticipo un budget oltre il quale preferite non andare e pianificare i tempi necessari per realizzare la tinteggiatura, vi aiuterà a svolgere questo lavoro con serenità e precisione.

Scegli la tecnica di pittura che più ci piace!

 

 

Dipingere casa con il rullo classico

La tecnica di pittura con rullo è una tra le più facili da realizzare. Il rullo permette di ottenere un risultato pulito ed omogeneo con meno passaggi e tempi di lavoro inferiori.

Il rullo, composto da una struttura cilindrica rotante ricoperta di spugna o altro materiale adatto alla pittura che, installata su una impugnatura di plastica o metallo, rilascia gradualmente il colore sulla parete.

Utile per coprire in breve tempo vaste aree di superficie, la tecnica di pittura con rullo si esegue versando nell’apposita vaschetta un quantitativo di vernice che non superi i 2 cm di spessore e immergendo il rullo nel contenitore affinché la spugna assorba il colore

Dopo aver lasciato scolare l’eccesso di vernice, si procede facendo scorrere il rullo più volte sulla stessa porzione di parete. Per garantire un risultato ottimale, eseguite movimenti costanti avanti e indietro e dall’alto verso il basso, dipingendo un metro quadro alla volta.

Dipingere casa con il rullo decorativo

 

Per dare alla parete un effetto personalizzato è inoltre possibile avvalersi di rulli decorativi che, grazie alle scanalature presenti sulla superficie, consentono di disegnare con precisione motivi geometrici e ornamentali di particolare impatto visivo.

Le tecnica da utilizzare è la stessa del rullo classico, quello che cambierà sarà solo l’effetto finale.

Con questi rulli potete dare via libera alla vostra fantasia e creatività, in commercio ci sono centinaia di trame differenti per realizzare infinite personalizzazioni delle vostre pareti di casa.

Tecnica di pittura con pennello

Tecnica di pittura a pennello

La tecnica di pittura con pennello che è sicuramente una tra le più usate ed è usata molto dagli amanti del fai da te, grazie all’utilizzo di strumenti familiari, facilmente maneggiabili anche da chi si appresta a dipingere casa per la prima volta. Questa tecnica è l’ideale per tinteggiare qualunque zona della casa.

Per dipingere una parete con la tecnica di pittura con pennello occorre procurarsi un tipo di pennello più propriamente detto pennellessa, di medie dimensioni, comprese tra i 10 e i 15 cm, adatto a stendere la pittura sulla maggior parte del muro, e alcuni pennelli più contenuti per rifinire gli angoli e i bordi e per gli ultimi ritocchi.

Una volta preparata la vernice da utilizzare, diluendola in maniera adeguata, sarà sufficiente intingere la pennellessa nel contenitore di vernice fino a metà della sua lunghezza, lasciare scolare l’eccesso e stendere poi la pittura con movimenti verticali, seguite da strisce orizzontali e nuovamente verticali.

Bisogna suddividere l’area da trattare in quadrati virtuali di circa un metro per un metro. Procedete quindi a dipingere l’intera superficie dipingendo un quadrato alla volta.

Tenete presente che la tinteggiatura va eseguita partendo sempre dal lato più vicino alla fonte di luce e procedendo verso la parete opposta, vi consigliamo di iniziare a dipingere dal soffitto per avere la possibilità di coprire successivamente eventuali schizzi o sbavature di colore.

Tecnica di pittura a effetto Spugnato

  1. pittura a spugnato

Semplice e veloce da eseguire, la tecnica di pittura a effetto spugnato prevede la tinteggiatura dei muri attraverso l’utilizzo di una spugna che, dopo essere stata immersa nella vernice, viene tamponata sulla parete creando un effetto sfumato e modulabile. Anche questa tecnica di pittura è facilmente realizzabile con il fai da te.

Per eseguire la tecnica di pittura ad effetto spugnato è necessaria una spugna marina di grandezza non superiore ai 20 cm e una o più vernici colorate. In primo luogo occorre preparare la superficie da dipingere stendendo una mano di pittura bianca o colorata in maniera omogenea; in secondo luogo, prelevate con la spugna una quantità non eccessiva di vernice e procedete a tamponare delicatamente la parete con movimenti veloci e costanti.

Se si desidera un effetto più movimentato è possibile variare la pressione, la distanza dei segni e la direzione di movimento impressa alla spugna. Nel caso si voglia sovrapporre più colori è bene ricordarsi di lasciare asciugare la vernice tra un’applicazione e l’altra.

Esiste anche la tecnica di pittura a effetto spugnato “a togliere” con la quale si stende un primo strato di colore per formare la base e si lascia asciugare. Successivamente si stende un secondo strato di un colore diverso, scelto in base all’effetto che si desidera ottenere e, prima che asciughi, vi si passa sopra con una spugna asciutta per rimuovere il colore in maniera graduale, fino ad ottenere l’effetto desiderato.

Per applicare questa tecnica è fondamentale procedere per gradi, dipingendo un metro quadro alla volta per evitare che la vernice asciughi, prima di avervi passato sopra la spugna.

Dipingere casa con l’effetto spatolato

  1. pittura a spatolato

La tecnica di pittura delle pareti ad effetto spatolato è una tecnica di media difficoltà, adatta a chi vuole eseguire una tinteggiatura originale e curata. Effettuata mediante l’utilizzo di una spatola, di plastica o in metallo, la spatolatura crea sulla superficie dei motivi circolari che donano alla parete una parvenza di movimento e tridimensionalità.

Adatta a salotti e camere da letto, la tecnica dello spatolato dona alle stanze prestigio e decoro ed offre risultati anche molto diversi tra loro a seconda della manualità e del senso artistico di chi la esegue. Dopo aver dipinto una parete con pittura a spatolato l’effetto sarà estremamente liscio ed omogeneo, perchè lo stucco viene levigato accuratamente.

Si passa poi a prelevare con la spatola una piccola quantità di prodotto e a stendeterla sul muro con movimenti semi circolari, dall’alto verso il basso o incrociati, sempre a seconda del tipo di effetto che si desidera ottenere. Questo lavoro richiede grande precisione e una buona mano artistica.

Tecnica di pittura della velatura

  1. tecnica pittura a velatura

La velatura, tecnica artistica che richiede anch’essa una buona manualità e precisione, consiste nel sovrapporre un velo sottile di vernice ad un fondo più chiaro in modo tale da far trasparire a tratti il colore sottostante.

Particolarmente adatta a quanti desiderano una parete dall’effetto tridimensionale e movimentato, la velatura si adatta sia alla pittura di interni che a quella di esterni dando vita a risultati estremamente originali.

Per eseguire questa tecnica occorre stendere una mano di fissativo sulla parete e, una volta asciugato, dipingere la superficie con una o due mani di colore non troppo scuro. Asciugato il primo strato procedere stendendo un leggero strato di vernice più scura utilizzando, a seconda dell’effetto che volete ottenere, un guanto, una spugna, uno straccio, un pennello o un foglio di giornale.

Combinando i vari materiali e alternando i movimenti per dare sfogo alla creatività riuscirete a dar vita ad opere uniche ed eleganti.

Dipingere le pareti con la tecnica del dragging

  1. tecnica del dragging

Tecnica di pittura che deriva il suo nome dall’inglese “to drag”, trascinare, il dragging consiste nel trascinare un pennello a setole dure lungo tutta la superficie da dipingere in modo tale da creare righe orizzontatali o verticali perfettamente parallele le une alle altre.

La tecnica di pittura del dragging richiede un’eccellente manualità e particolare dimestichezza nell’utilizzo del pennello, per questo motivo vi sconsiglio fortemente di provare ad eseguirlo con il fai da te.

Il dragging viene realizzato stendendo uno strato di pittura a base di guscio d’uovo e una volta lasciato asciugare si sovrappone ad esso uno strato di vernice trasparente colorata, steso con il pennello dall’alto verso il basso.

Successivamente si procede a disegnare con un pennello asciutto delle righe verticali continue, prestando attenzione a non staccare mai il pennello dalla parete fino al termine più basso della zona da dipingere e ad esercitare una pressione costante e ininterrotta. Stendendo linee verticali parallele alle prime, si completerà in questo modo tutta la parete.


Una volta scelta la tecnica di pittura che più si adatta alle vostre esigenze, prestate attenzione anche al tipo di pittura con cui andrete a tinteggiare le pareti della vostra casa. In commercio esistono molteplici tipi di pittura con caratteristiche e composizioni molto differenti tra loro e a seconda del luogo di destinazione del prodotto è importante effettuare una scelta delle vernici da utilizzare che non si sofferma solo sulle diversità cromatiche.

Adesso avete tutti gli elementi a disposizione per scegliere la migliore soluzione per la tinteggiatura della vostra casa. Non abbiate paura di osare, se scegliete una tecnica di pittura adatta al vostro ambiente e che rispecchia il vostro gusto personale, riuscirete a rendere la vostra casa unica.

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2 anni ago Blog

9 IDEE DI DESIGN PER LA LIBRERIA DELLA VOSTRA CASA

 

I libri sono una passione. Mi correggo : i libri sono amici del cuore, insegnanti, compagni di vita. Amo una casa piena di libri, mi racconta molto di chi la abita. E questo non è un giudizio, ma una considerazione strettamente personale.

Abbiamo selezionato per voi 9 idee di design per arredamento di interni, diverse librerie dallo stile più classico fino al più suggestivo e originale. Si tratta di librerie perfette per sfruttare gli spazi della vostra casa, che combinano estetica e praticità. Librerie per amanti dello stile minimalista e contemporaneo, ma anche dello stile classico e di quello moderno.

LIBRERIA A SOFFITTO CON SCALA

LIBRERIA RICAVATA NEL SOTTOSCALA

LIBRERIA IN SALA LETTURA E RELAX

LIBRERIA SOPRA LE PORTE

LIBRERIA IN VERTICALE

LIBRERIA IN CAMERA DA LETTO

                                                                         

Librerie dal design originale : The Corner Industrial Bookshelf di Kkatz e Wisdom Tree di Jordi Milà

                                                   

Infine, ricordate che nella creatività le regole sono state create per essere infrante e soprattutto abbiate sempre paura delle frasi come queste : “Abbiamo fatto sempre così”, “Non si è mai sentito di fare una cosa del genere”, “ Non ci sta, non c’entra nulla”, quindi considerate anche l’idea di una bella libreria in bagno. A casa vostra rispondete solo a voi stessi.

 

Foto : fonte web

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