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Tags Archives: edilizia

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2 anni ago Blog

Bonus ristrutturazioni per chi compra casa

Novità per le agevolazioni fiscali.

Per la riduzione del rischio sismico degli edifici . Questa la novità contenuta nella nuova edizione della guida “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali”, pubblicata dalle Agenzie delle Entrate. Ci sono anche le detrazioni fiscali che spettano all’acquisto di case antisismiche introdotte del decreto legge n. 50/2017.

Quando gli interventi che danno diritto alle detrazioni sono realizzati nei Comuni che si trovano in zone classificate a “rischio sismico 1” (fare riferimento all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3519/2006, pubblicata nella GU 108 dell’11 maggio 2006), chi compra un immobile facente parte di un edificio demolito e ricostruito può usufruire di una detrazione pari al 75% del prezzo di acquisto (se i lavori hanno ridotto di una classe il rischio sismico dell’edificio) o all’85% (se si passa a due classi di rischio inferiori). Il prezzo di acquisto su cui calcolare la detrazione è quello dell’atto pubblico di compravendita, comunque la detrazione non deve superare un massimo di 96mila euro.

Scarica la Guida delle Entrate sulle ristrutturazioni aggiornata al 22 settembre

Nello specifico:

La legge di bilancio 2017 aveva previsto la possibilità di usufruire di detrazioni più elevate se la realizzazione degli interventi di ristrutturazione comporta una riduzione del rischio sismico. Per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, ecco le detrazioni possibili:

 

  • detrazione del 70%, su una spesa massima di 96mila euro per unità immobiliare, se i lavori portano a una classe di rischio sismico inferiore
  • detrazione dell’80%, se si passa a due classi di rischio in meno
  • L’agevolazione riguarda non solo i lavori eseguiti su edifici ricadenti nelle zone sismiche 1 e 2 ma anche su quelli situati nella zona 3. Vale per tutti gli immobili abitativi, non solo le abitazioni principali ma anche quelli destinati ad attività produttive.

 

Il bonus ristrutturazioni scade?

La guida ribadisce anche che la detrazione 50% per interventi di ristrutturazione (quelli “normali”, che non comportanto miglioramento antisismivo) dal 1° gennaio 2018 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare. Riguardo alle spese sostenute per interventi di adozione di misure

antisismiche, valgono fino al 31 dicembre 2021.

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3 anni ago Blog

Come sostituire un tubo flessibile fai da te

Imparare a riparare da solo un rubinetto tradizionale che gocciola fa  risparmiare sia tempo che denaro.

I tubi flessibili sono dei tubi di gomma rivestiti da una maglia di acciaio che li rende, come dice il nome stesso, flessibili.

sostituire i flessibili di casa

Sostituire un tubo flessibile che perde non è particolarmente complicato ed è alla portata di chiunque voglia cimentarsi col Fai da Te.

I tubi flessibili sono molto spesso utilizzati per i rubinetti delle cucine, delle lavanderie, servizi in generale e vaschette esterne del wc , proprio per il fatto che la loro flessibilità agevola la loro installazione.

Una volta che siamo certi che il tubo flessibile sia la causa di una perdita d’acqua dobbiamo procedere con la sua rimozione e sostituzione con uno nuovo.

Se non siete pratici di sezioni, passo della vite ecc. non perdete tempo recandovi alla ferramenta per chiedere consiglio: portategli direttamente il tubo flessibile vecchio!

Prima di iniziare, ricordatevi di chiudere la valvola dell’acqua del tubo che serve il lavandino o sanitario che sia oppure chiudete la valvola generale e  solo dopo procedete con lo smontaggio del nostro flessibile.

 

Utensili necessari

  • 1 set di chiavi inglesi (o chiave a pappagallo)
  • 1 cacciavite a testa piatta
  • 1 assortimento di guarnizioni
  • 1 rotolo di teflon

materiale per sostituire un flessibile

Una chiave inglese o a pappagallo è uno strumento jolly che dovrebbe bastarvi per smontare e rimontare il tubo ma se trovate una chiave su misura e magari anche una chiave aggiuntiva, sarà ancora meglio.

chiave a pappagallo

Se il tubo che andate a sostituire è abbastanza vecchio, noterete che attorno al filetto troverete della canapa i cui filamenti rimasti dovranno essere rimossi per bene dalle parti di tubazione in cui sono rimasti.

Se portiamo il nostro vecchio tubo alla ferramenta potremo essere sicuri (se il negoziante non è capitato lì per caso) che il nuovo flessibile sia uguale al precedente.

Come faccio a scegliere dei buoni flessibili?

I flessibile che troviamo in ferramenta o nei negozi di sanitari sono tutti “buoni” nel senso che generalmente hanno un tubo in gomma interno rivestito da una maglia di acciaio esterna.
Si possono anche acquistare online ma in questi casi è molto meglio andare in negozio e farsi consigliare

Ogni tubo è composto da una estremità filettata che si chiama “maschio” e una estremità, in cui vi è un dado filettato all’interno, che si chiama “femmina”; all’interno del dado noterete anche una guarnizione di tenuta in gomma.

Prendiamo il nostro nuovo tubo e avvolgiamo intorno alla parte filettata il nastro di Teflon.

Il teflon è un materiale che ha quasi sostituito la canapa come sigillante contro le perdite d’acqua in quanto è facilissimo da avvolgere e possiede migliori caratteristiche di inalterabilità. Avvolgiamo il teflon intorno alla parte filettata evitando con cura di ostruire il foro del tubo ma, in primo luogo osserviamo in che direzione gira il tubo per installarlo. Quasi sempre un tubo si stringe in senso orario e anche il teflon, durante l’applicazione deve seguire il senso orario intorno al filetto. La quantità di teflon da applicare è sempre un’incognita specie per chi affronta il lavoro per la prima volta.

come applicare il teflon

Cercate comunque di applicare il teflon fino a quando le scanalature della filettatura diventano meno evidenti ma non fino a quando scompaiono completamente. Se il teflon è troppo poco la perdita d’acqua è assicurata e se è troppo avremo problemi persino a far prendere la vite del filetto.

Ora avvitate il “maschio” sul tubo e nel muro e stringete accuratamente con la chiave inglese fino a quando, esercitando uno sforzo ragionevole, non riusciremo più a ruotare il tubo.

Ora non rimane che collegare nuovamente il tubo al rubinetto del lavabo.

Per avvitare avremo la necessità, in questo caso, di avere a disposizione due chiavi inglesi o due chiavi per far sì che durante il serraggio non ruoti anche il dado fissato sulla cassetta. Con una chiave terremo fermo il dado sulla cassetta, quindi, e con l’altra avviteremo il dado del tubo flessibile.

Una volta che avrete serrato saldamente anche questa parte, il lavoro è concluso.

Non sempre vi riuscirà un lavoro perfetto la prima volta, ma questo non è necessariamente un male: se il lavoro non è riuscito avremo la possibilità di ripeterlo facendo tesoro dell’errore che abbiamo fatto in precedenza.

Apriamo la valvola dell’acqua e vediamo se dai punti di giunzione del tubo flessibile appena installato vi sono delle perdite d’acqua. Verificate anche dopo qualche tempo se vi sono delle goccioline.

Se dopo il lavoro eseguito il nostro lavandino perde ancora, non disperate! Contattate un idraulico iscritto su Espliko e sicuramente risolverete il problema di casa.

Idraulico

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3 anni ago Blog

Agenti Immobiliari e reputazione online

Facendo un giro sul web e spulciando vari blog immobiliari, ci si può rendere conto come ancor oggi vi sia molta incertezza da parte dei professionisti in genere e soprattutto degli agenti immobiliari sulla questione di mettere in gioco, in modo ufficiale, la propria immagine. (altro…)

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3 anni ago Blog

Sai dove si trova l’opera di Street Art piu’ grande del mondo? A Catania!

Intorno al 2000, dal movimento del graffitismo, nasce nelle strade – tra Francia, Inghilterra, Spagna, Finlandia e Italia – la Street Art. Numerosi artisti traducono la loro tensione espressiva e il loro desiderio di far partecipare le masse all’arte attraverso la strada, come luogo di ribalta e vettore comunicativo. Le tecniche utilizzate sono tra le piu’ disparate : bombolette spray, proiezioni video, adesivi artistici, sculture, etc.. Ogni artista risponde a esigenze personali e vivifica i propri temi : una critica verso la società, la  brutalità della repressione poliziesca, la necessità della libertà d’espressione, il rispetto della libertà sessuale e di coscienza. Ad ogni modo la Street Art irride al potere e rivendica sempre piu’ prepotentemente la sua natura, esponendosi a un pubblico vastissimo, di gran lunga maggiore naturalmente di quello di una tradizionale galleria d’arte e non teme, per sua indole, giudizi e pregiudizi, estraniandosi in genere dal mondo del marketing. Tuttavia col passare del tempo abbiamo assistito a una riconciliazione della Street Art con i simboli dell’autorità, tant’è che dal 2012 a Bologna si svolge il Festival Frontier che prevede la realizzazione di grandi murales su muri concessi dal Comune e Banksy, uno dei maggiori esponenti della Street Art, e’ stato in mostra a Roma fino al Settembre dell’anno scorso.

Possiamo certamente asserire che ormai non vi e’ luogo del pianeta dove la Street Art non abbia lasciato il segno, anche in maniera semplice, eppure è solo uno  il murale più grande del mondo e si trova a Catania, in Sicilia.

E’ monumentale, alto come un palazzo di dieci piani e largo come un campo di calcio, distribuito sugli otto silos granari in cemento che ormai dal 1960 giacciono in prossimità del porto di Catania. Dipinta dall’artista portoghese Alexandre Farto, in arte Vhils, questa opera pubblica, realizzata grazie alla Fondazione Terzo Pilastro, trasforma il tessuto urbanistico della città in un luogo e in uno spazio di riflessione.

L’opera, a mio parere quasi struggente, ritrae un uomo, o meglio lo sguardo di un uomo che volge ad Oriente, verso l’Egitto, La Turchia, la Siria, la Giordania, il Libano, attraverso il mare Mediterraneo, come un immaginario ponte, come in un abbraccio tra diverse nazionalità e celebra l’incontro tra le culture che nei secoli hanno definito l’identita’ siciliana – che ci piaccia o no. Uno sguardo che ha il coraggio di guardare attraverso il mare, oltre le sponde della nostra bellissima terra, che non si limita a puntare altrove, a girare le spalle, non si limita a non voler vedere e solo grazie a questo atto di umanità, uno sguardo che riesce infine anche a  guardarsi dentro.

Questa arte contemporanea continua sotto forma di un’opera corale in un gruppo contiguo di altri sette silos. Le opere sono “Triskelion e La fuga di Ulisse da Polifemo” (acrilico su metallo) di Waone, “La storia non scritta di Colapesce” (spray acrilico su metallo) di Bo130, “La bella di Bellini” (spray su metallo) di Okuda, “Il moto perpetuo di Scilla e Cariddi” (acrilico su metallo) di Microbo, “Barattoli” (stencil spray e acrilico su metallo) di VladyArt  (artista catanese), “Senza titolo” (stencil spray e acrilico su metallo) di Rosh333 e “Minotauro” (acrilico su metallo) di Danilo Bucchi. Tutte le opere attingono alla ricchissima mitologia siciliana. Subito dopo l’inaugurazione è stato detto : “Il Porto rappresenta il punto di entrata e anche di uscita di una città. E come tutte le porte deve comunicare gioia.”  Missione compiuta, secondo me.

Street-Art-Silos-Catania1

E voi avete mai pensato che potreste realizzare o commissionare un pezzo di Street Art sulle pareti di casa vostra? Un esempio tra tanti : l’emiliano Emanuele Sferruzza Moszkovic, in arte Hu-Be, con il suo progetto “Scriblitti” fa proprio questo, va di casa in casa a realizzare illustrazioni formato gigante, dei veri e propri murales a domicilio.

Foto: fonte da web

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3 anni ago Blog

Il vero potere delle recensioni

 

I social media, grazie anche all’aiuto dell’avanzare della tecnologia, sono ormai uno strumento essenziale per gestire la brand reputation della propria struttura, vista la potenziale esposizione a milioni di persone in tutto il mondo. Basti pensare come tra il 2004 e il 2013 ci sia stato un incredibile aumento del 4.550% delle recensioni per gli hotel.

Questo fenomeno si sta allargando a macchia d’olio su tutti i settori, soprattutto nell’ambito dell’edilizia grazie all’avvento di numerosi preventivatori  online.
Riflettendo su quanto queste recezioni riescano ad influenzare i consumatori, nell’ambito dei viaggi, tanto che l’81% dei viaggiatori le ha definite importante ai fini di una prenotazione, si può intuire in che misura queste siano veramente importanti oggi per il nostro Brand.
Avere una pagina o un’area dedicata alle testimonianze di acquisto serve a dare una marcia in più al processo di convincimento dell’utente e soprattutto bisogna saperle sfruttare al meglio per incrementare il proprio business. Sapere i consumatori cosa pensano di voi, dei vostri servizi o dei vostri prodotti può tornarvi molto utile.

Ad esempio:

Per scrivere i contenuti del vostro sito ufficiale – le recensioni sono una fonte preziosissima da cui trarre espressioni, parole (trigger words) e frasi che coinvolgano emotivamente e realisticamente il lettore.

Per le campagne pubblicitarie – potete includere citazioni delle recensioni più belle nelle vostre brochure cartacee, nei vostri banner pubblicitari o in qualsiasi altra forma di pubblicità abbiate pianificato sia on-line che off-line.

Per le altre strategie marketing – potete utilizzare le #reviews come testimonianze reali includendole nei comunicati stampa, nelle newsletter o nelle vostre pagine di Facebook, nel blog aziendale o negli altri Social Network dove siete presenti.

Analizzate bene le recensioni negative per individuate i problemi:
Le recensioni positive sono belle da leggere, ma quello che dovreste fare con più assiduità è raccogliere e analizzare le recensioni negative ,cercando di capire quali sono i veri talloni di Achille.

Analizzate le recensioni positive per valorizzare i vostri punti di forza.

Analizzate le recensioni positive dei competitor per capire i punti di forza di chi sta in cima alla classifica può essere la chiave per sapere dove va il mercato, cosa apprezzano i clienti e quindi identificare i migliori ambiti in cui potreste investire o migliorarvi.

Questi sono solo alcuni delle centinaia di aspetti positivi che una buona Brand reputation vi potrà offrire. Gran parte del processo di acquisto di un prodotto, online o offline, è legato al lato emozionale del cliente. Se un brand genera in noi fiducia, curiosità, apprezzamento è più facile affidarsi ai prodotti o servizi  che propone. Fra i metodi che si utilizzano per generare emozioni positive c’è l’utilizzo delle recensioni, l’opinione degli altri acquirenti è la migliore delle pubblicità e soprattutto la più convincente, poiché si sposta dal piano razionale a quello emozionale, al contrario di quanto potrebbero fare le statistiche di acquisto. Secondo la BrightLocal’s 2013 Local Consumer Review Survey il 79% dei consumatori si fida delle recensioni online più  delle raccomandazioni di amici e familiari e l’85% vuole leggere le recensioni online prima di acquistare.

E voi cosa ne pensate della reputazione online?

Le recensioni possono aiutare i consumatori nelle loro scelte?

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3 anni ago Blog

Chiedere recensioni è fondamentale per avere successo online

 

Se volessimo definire il cambiamento più importante per aziende e organizzazioni nel passaggio dal web 1.0 al 2.0, non potremmo che citare il ‘fattore vetrina’. Se prima infatti le imprese potevano permettersi di sfruttare la rete per ampliare l’esposizione del messaggio a un pubblico ancora impossibilitato a dare la propria opinione, ora questa situazione asimmetrica ha lasciato spazio ad un nuovo contesto, ben riassunto dal sempre valido Cluetrain Manifesto: i mercati sono conversazioni.  Per chi non lo conoscesse il Cluetrain Manifesto è un insieme di 95 tesi organizzato e presentato come un manifesto, è un’ invito all’azione per tutte le imprese che operano all’interno di ciò che si propone di essere un nuovo mercato interconnesso.

Molti professionisti sono ancora abbastanza inclini ad affidarsi a questo tipo di web marketing.

Perché  è proprio di marketing che si parla!!

Le opinioni positive lasciate dai clienti attireranno nuovi clienti. Anche le opinioni negative possono essere di aiuto al tuo business, se saprai come gestirle, cioè rispondendo in modo chiaro e cordiale anche alle recensioni meno cordiali, mostrando la volontà di riparare ai tuoi errori, se ce ne sono stati, e di offrire sempre il meglio ai tuoi clienti rimanendo professionale e gentile anche quando le cose non vanno esattamente per il verso giusto. Lo scambio di opinioni sta diventando sempre più importante per chi gestisce un business online. I futuri clienti preferiscono sapere in anticipo con chi hanno a che fare, vogliono conoscere le esperienze altrui e fidarsi di chi le scrive: il potenziale cliente ricerca sempre di più recensioni autentiche prima di imbarcarsi in un nuovo affare.

Tutto questo, se ci pensi, in un certo senso non è una situazione nuova. Una volta ci si affidava molto di più al passaparola, all’esperienza delle persone vicine, oggigiorno questo indispensabile scambio di opinioni non è scomparso, ma si sta trasformando seguendo i cambiamenti della società, del modo in cui le persone interagiscono, ricorrendo cioè sempre di più ai servizi online ed alla tecnologia per trovare le soluzioni più adatte ai propri problemi.

Il futuro del business sono le recensioni online. Quasi l’80% delle persone che comprano su internet o lo utilizzano per affari, ad esempio per comprare o vendere casa, ha moltissima fiducia nelle recensioni online, così tanta che le considera come delle raccomandazioni personali.

Sei curioso di come poter effettivamente sfruttare di più le recensioni online per la tua attività, ecco dei piccoli consigli da seguire per iniziare a farlo!

  • Chiedi sempre ai tuoi clienti di lasciare una recensione sul servizio da te offerto e sulla loro esperienza con la tua attività.
  • Rispondi a tutti i messaggi, soprattutto a quelli negativi, cercando di dimostrare la tua professionalità anche nelle situazioni meno favorevoli.
  • Chiedi a chi gestisce il sito web della tua attività di creare uno spazio, all’interno di esso, dove sia facile per i clienti lasciare la propria opinione sull’esperienza vissuta.
  • Cerca sul web le piattaforme che raccolgono le recensioni dei clienti su servizi, aziende, prodotti online e fai in modo che anche la tua attività venga citata e recensita, magari chiedendo ai clienti di scrivere le proprie opinioni proprio su tali piattaforme.

 

Cosa aspetti, Fatti una reputazione!

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