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9 mesi ago Blog

Vendere Casa Facilmente

Vendere Casa è un’arte che non tutti conoscono.

In un mercato immobiliare saturo di immobili, dove case simili alla nostra ce ne sono a decine, riuscirsi a differenziare risulta essere di fondamentale importanza.

Per vendere Casa facilmente ci sono 5 passi fondamentali:

  • Controllare la Documentazione
  • Stabilire un Valore di mercato
  • Come scattare le Foto
  • Annuncio Immobiliare
  • Cartello su Strada

Per analizzare a fondo questi 5 punti vi riportiamo uninteressante articolo scritto dall’agenzia immobiliare “Case Catania

Parla di te! Valorizza le tue competenze, la tua professionalità ed i tuoi successi come Professionista. Crea il tuo Profilo gratis su Espliko!

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2 anni ago Blog

9 IDEE DI DESIGN PER LA LIBRERIA DELLA VOSTRA CASA

 

I libri sono una passione. Mi correggo : i libri sono amici del cuore, insegnanti, compagni di vita. Amo una casa piena di libri, mi racconta molto di chi la abita. E questo non è un giudizio, ma una considerazione strettamente personale.

Abbiamo selezionato per voi 9 idee di design per arredamento di interni, diverse librerie dallo stile più classico fino al più suggestivo e originale. Si tratta di librerie perfette per sfruttare gli spazi della vostra casa, che combinano estetica e praticità. Librerie per amanti dello stile minimalista e contemporaneo, ma anche dello stile classico e di quello moderno.

LIBRERIA A SOFFITTO CON SCALA

LIBRERIA RICAVATA NEL SOTTOSCALA

LIBRERIA IN SALA LETTURA E RELAX

LIBRERIA SOPRA LE PORTE

LIBRERIA IN VERTICALE

LIBRERIA IN CAMERA DA LETTO

                                                                         

Librerie dal design originale : The Corner Industrial Bookshelf di Kkatz e Wisdom Tree di Jordi Milà

                                                   

Infine, ricordate che nella creatività le regole sono state create per essere infrante e soprattutto abbiate sempre paura delle frasi come queste : “Abbiamo fatto sempre così”, “Non si è mai sentito di fare una cosa del genere”, “ Non ci sta, non c’entra nulla”, quindi considerate anche l’idea di una bella libreria in bagno. A casa vostra rispondete solo a voi stessi.

 

Foto : fonte web

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2 anni ago Blog

Come vendere facilmente immobili SENZA utilizzare i portali immobiliari

Prima di utilizzare qualsiasi possibile strategia di marketing per vendere immobili ci si deve svestire completamente dai panni di consulente immobiliare, liberare la mente da sovrastrutture e preconcetti e immaginarsi nella veste di una qualsiasi persona che non ha mai avuto a che fare con la compravendita, con i portali immobiliari e che si sta accingendo per la prima volta a fare una ricerca in tal senso.

Faccio una breve premessa.

Dal 2006 ad oggi il modo di cercare casa è cambiato: dalla carta si è passati al web e la tendenza ha avuto un’inversione esattamente nel 2012. Da un rapporto di Google trend si evince il grafico qui di seguito :

 

grafico google

Di pari passo abbiamo visto cambiare anche il mezzo di promozione con cui le agenzie immobiliari si proponevano. Fino al 2012 molti gruppi immobiliari creavano vere e proprie riviste immobiliari dove sponsorizzavano  i propri immobili, inoltre erano molto note riviste create da redazioni come Attico, Portaportese, Centovani etc.etc. Negli ultimi anni invece si assiste a un’altra tendenza :

i portali immobiliari, intelligentemente hanno investito una fetta dei loro introiti – introiti provenienti direttamente dalle tasche degli agenti immobiliari – in Google AdWords, la piattaforma pubblicitaria “pay per clic” (paghi solo quando cliccano sul tuo annuncio). Questo ha portato i portali immobiliari non soltanto a trovarsi nei risultati naturali (quelli centrali) ma anche nei risultati “a pagamento”, ovvero  quelli che possiamo vedere soprattutto nella colonna destra di Google ma anche in testa; generalmente le prime tre posizioni sono occupate da annunci pubblicitari ( marcati con la parola “annuncio” )

Questo cosa significa?

Significa che le agenzie immobiliari con il loro sito sono completamente fuori dai giochi?

NO, la risposta è NO!

Investire su Google AdWords è semplice e non è dispendioso a differenza di quanto si possa erroneamente pensare.

Infatti Google ci fa pagare solo quando un’utente fa click sul nostro annuncio, aprendo il NOSTRO portale web contenente solo i nostri immobili e questo già ci colloca in una posizione di vantaggio perché l’utente non vedrà il nostro annuncio sotto l’annuncio di un privato o di un’altra agenzia, ma vedrà solo le nostre notifiche e uscirà dal sito solo se non trova nulla che gli aggrada.

Ti elenco alcuni tra i tanti motivi per cui apparirà evidente come investire su AdWords sia realmente molto più vantaggioso rispetto all’investimento sui portali immobiliari.

1)Paghi solo per il risultato che ottieni

A differenza di altri mezzi pubblicitari, un grande vantaggio di Google AdWords è la tua autonomia di decisione su :

  1. quanto spendere (anche 1€ al giorno)
  2. interrompere e riprendere la campagna in qualsiasi momento
  3. aumentare o ridurre il budget pubblicitario a tuo piacimento

Normalmente un contratto pubblicitario tradizionale prevede che tu investa del denaro a “scatola chiusa” ovvero pagando semplicemente per lo spazio che si occupa e non per il risultato ottenibile nei fatti.

2)Competi con i grandi portali

Grazie al sistema di Google AdWords, i nostri annunci sono subito in prima pagina senza dover ricorrere a costosissime campagne di SEO marketing o campagne di linkbulding per posizionare il nostro sito web tra la “top ten” dei risultati di Google per una determinata keywords. Peraltro con queste campagne tali risultati non arriverebbero subito ma mediamente occorrerebbero dai 3 ai 6 mesi per vedere avanzare il proprio portale web nelle liste di Google

3) Hai poca o quasi zero concorrenza

Mentre tutte le agenzie immobiliari si azzuffano per avere i posti migliori o più visibilità sul web stipulando contratti con più portali immobiliari possibili, tu potrai collocarti tra le prime posizioni. Nella maggior parte dei casi incontrerai portali, franchising o gruppi immobiliari, ma quasi mai agenzie. Questo vuol dire che non hai concorrenza diretta da parte di altre agenzie immobiliari della tua zona.

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Adesso tocca solo a te la decisione di provare questo metodo per un mese e vedere quali e quanti risultati otterrai oppure restare sedimentato ai portali immobiliari.

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2 anni ago Blog

Dormire sotto cieli stellati in una tenda a bolla trasparente

Se amate la natura, dormire sotto le stelle, il campeggio e un po’ di avventura, questa idea e’ tutta per voi : una tenda gonfiabile a forma di bolla trasparente. Prodotta dalla compagnia Holleyweb, la tenda è realizzata in PVC, è resistente all’acqua e al fuoco, misura quattro metri di diametro e può ospitare due persone. Tutto ciò che occorre per godere di questa piccola casa a cielo aperto è una presa di corrente o una batteria per collegare il ventilatore della tenda   necessario per gonfiarla – e circa 1600 dollari. Potete acquistare la tenda a bolla direttamente su Amazon.

          tent on the beach

Le possibilità panoramiche che questa tenda offre e il suo design riuscito ed elegante, ne hanno fatto negli ultimi anni un oggetto ambitissimo per gli appassionati della vita all’aperto.  Se invece non amate particolarmente il relax e le notti in esterno, nulla vieta di posizionare la tenda in giardino o nel proprio terrazzo per una vista urbana.  Per i più temerari potrebbe essere un’idea da sperimentare anche in città: immaginate l’ebbrezza di vivere una notte sotto le stelle di una città che amate!

        

        

Un piccolo e sapiente arredo interno renderà questo rifugio trasparente un riparo in qualsiasi luogo e in qualsiasi senso. Un angolo tutto vostro – protetti dal resto, ma connessi col resto.

Foto : fonte web

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2 anni ago Blog

Il potere della cromoterapia – Arredare casa con 7 colori

 

 

La cromoterapia studia la struttura della luce e del colore e dei loro effetti sull’uomo, tentando di giungere nei fatti all’equilibrio e al benessere psicofisico. Insigni studiosi come Fresnel, Maxwell ed Einstein ( solo per citarne alcuni ) hanno esaminato la natura della luce e dello spettro cromatico concludendo che la luce nella sua interazione con la materia è in grado di dialogare con i recettori del nostro corpo e di influenzare proporzionalmente l’organismo umano.  Gli studi in questo campo continuano con assiduità, soprattutto in Germania e Russia.

Tuttavia, malgrado le origini della cromoterapia si perdano nella notte dei tempi e delle civiltà – dall’antico Egitto, dove ogni colore possedeva una funzionalità specifica, ai Greci che dipingevano le pareti dei luoghi di cura con colori specifici fino all’India, dove la medicina ayurvedica tutt’oggi si basa fermamente sul pilastro concettuale che i colori influenzino i centri di energia associati alle ghiandole del nostro corpo – essa è contestata dalla comunità scientifica poiché nessuna pratica cromoterapica è mai stata in grado di superare uno studio clinico controllato e verificabile. Pertanto la cromoterapia viene annoverata nell’ambito delle pseudoscienze.

Dubbiosi sul  ritenere la cromoterapia scienza o pseudoscienza, dobbiamo tuttavia ammettere che tutti noi, chi più e chi meno, subiamo il potere suggestivo dei colori. Di ciò si rende ben conto sia la pubblicità che, seppur in maniera grossolana, si basa su questo principio che i centri benessere e le SPA con le loro docce di colore e con le saune sfumate, ed anche gli stilisti ogni anno nei loro ateliers.

Nella cromoterapia i modi in cui un colore può essere “somministrato” sono diversi : attraverso i luoghi che viviamo o frequentiamo, attraverso l’abbigliamento che scegliamo e anche attraverso il cibo che assumiamo. Sì, anche a tavola possiamo seguire le direttive cromoterapiche e fare scorta del principio energetico che riteniamo ci serva in un determinato nostro periodo, passando dalle arancioni zucche e albicocche ai gialli ananas, dai rossi pomodori alle verdi olive, fino alle sfumature blu/viola di melanzane, prugne e more.

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 7 colori per la casa e per il benessere

 

VERDE : trovandosi proprio al centro tra i colori freddi e quelli caldi, svolge una funzione di equilibrio. Secondo la cromoterapia il colore verde coadiuva il rilassamento, favorisce la riflessione e induce alla calma, quindi porta beneficio inerente agli stati ansiosi. Rilassando gli occhi, il verde è un colore adatto a quasi ogni camera della casa. E’ molto indicato in camera da letto perché allevia lo stress, negli angoli dedicati al relax e alla vita conviviale, quindi anche in salotto perché rilassa ma possiede abbastanza calore per stimolare la socialità.

                                                                                     verde salotto

 

BLU : in un certo senso simile per i suoi effetti al verde, questo colore rappresenta l’armonia interiore, l’appagamento. Il blu rimanda alla contemplazione e alla spiritualità. Se provaste a stare in una stanza blu, notereste diminuire i battiti cardiaci. E’ il colore per eccellenza della pacatezza. Per tali sue caratteristiche il blu è indicato nelle camere da letto. Attenzione però : un blu troppo scuro trasmette tristezza, meglio optare per una tonalità calda e morbida come il pervinca o il turchese.

                                                                                      blu in camera da letto

 

ROSSO : il colore dell’energia per eccellenza. Ogni tipo di energia potente che ruota attorno alla nostra vita, l’eros, l’amore, la rabbia, è connaturata di rosso. E’ indicatissimo negli stati di apatia, di stanchezza o depressione. Non favorendo certamente il rilassamento, andrebbe evitato in camera da letto perchè è bene ricordare come un colore acceso proprio come il rosso a lungo andare potrebbe generare stati di tensione. Per questo motivo quindi andrebbe dosato con accuratezza, magari ripiegando sull’idea più equilibrata di dipingere una sola parete di una camera o di scegliere qualche tocco di arredo in rosso. Più congeniale al soggiorno o alla sala da pranzo perché stimola la conversazione.

                                                                                       rosso in salotto

 

VIOLA : dona forza spirituale e ispirazione, è il colore della creatività e della fantasia. Lo stesso Leonardo da Vinci, uno dei più grandi ricercatori nella scienza dei colori, sosteneva che il nostro potere meditativo può essere aumentato se avviene sotto una luce viola. Negli ambienti di casa questo versatile colore ha un effetto riposante ma al contempo stimola olfatto, vista e udito. Perfetto per il salotto.

                                                                                       viola in salotto

 

GIALLO : simbolo di luce e calore, conferisce un carattere dinamico, energetico e vivace. L’energia del colore giallo è dirompente e spontanea. Connesso all’elemento fuoco, il giallo aiuta a mettere ciò che è fermo in movimento, stimola il cambiamento e l’attenzione, allontana i pensieri e i sentimenti negativi che spesso possono minare la nostra autostima. Indossare questo colore vi renderà energici, una camera in giallo farà lo stesso effetto, recando allegria e buonumore.  Carinissima la camera dei bambini in giallo, ma anche la cucina e il bagno.

                                                                                         

 

ARANCIONE : mescolanza tra rosso e giallo, secondo la cromoterapia l’arancione stimola la fiducia in sé stessi e l’indipendenza, liberando da paure e frustrazioni. L’azione associata a questo colore è l’espansione, intesa come apertura alla vita. Come generatore di entusiasmo è dunque adatto per le pareti della cucina e per la zona studio. Se avete in mente una palestra, immaginatela in arancione perché è proprio questo il colore che consente di liberare le emozioni durante l’attività fisica.

                                                                                      arancione in cucina

 

INDACO : rappresenta il rapporto con le nostre capacità interiori ed essendo generato dalla mescolanza tra blu e viola, sintetizza in armonia i principi di questi due colori, quindi la spiritualità e la rilassatezza emotiva. Gli oli essenziali legati a questo colore sono mirra, incenso e patchouli. Come il viola, è un colore perfetto per le pareti del salotto, ma adattabile anche ad altre stanze della casa.

                                                                                       indaco in camera da letto

 

 

Se desiderate infine entrare in risonanza con i colori e le vibrazioni cromatiche in casa vostra, niente di meglio, a inizio o fine giornata, di un bagno di vapore e di luce sotto la doccia cromoterapica, con soffioni e cornette con luci LED integrate. Noi vogliamo giocare in casa e quindi vi suggeriamo un marchio simbolo del made in Italy più rinomato : Bossini Cromotherapy.

                                                                                         docce bossini

Foto : fonte web

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2 anni ago Blog

4 strategie immobiliari per vendere più

Esistono ancora molti agenti immobiliari che nel loro modo di vendere o acquisire un’immobile si fossilizzano  su cose che in realtà non sono producenti. (altro…)

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2 anni ago Blog

Arreda la tua casa con un elegante vino italiano!

La nostra casa non è semplicemente un luogo funzionale dove vivere, essa rappresenta anche una estensione della nostra personalità e, grande o piccola che sia, modesta o lussuosa, è il nostro rifugio.  La nostra casa è un preciso barometro che  riflette ciò che noi siamo, talvolta anche cosa sta accadendo nella nostra vita. L’italiano, si sa, ama la propria casa, è legato al concetto di rifugio e protezione, ma per indole talvolta vive l’abitazione anche come “open house”, ovvero come uno spazio accogliente dove ricevere gli amici e i parenti.

La convivialità, il trovarsi insieme, l’aprire almeno qualche volta la propria casa ad altri  contraddice l’isolamento di questa moderna e conflittuale società e diventa terreno fertile per esercitarsi nei rapporti affettivi. Soprattutto la convivialità attorno alla tavola della nostra casa diventa luogo di reciproco scambio e condivisione. Lo stare insieme a tavola significa anche buon cibo e buon vino, inteso non solo come bevanda, ma anche come espressione della nostra terra e di una predisposizione all’armonia reciproca. Che il vino sia da meditazione o che sia da pasto, e’ sempre uno strumento potente di coesione in ogni riunione di piacere quindi, che voi siate astemi o meno, abbiate cura di averne sempre in casa qualche bottiglia per i vostri ospiti. Non si tratta naturalmente di divenire esperti enologi o sommelier né di fingere scioccamente di esserlo, si tratta semplicemente di innescare nella vostra casa condivisione e complicità anche attraverso un buon calice.

Donnafugata : un brand italiano che non può mancare nella tua casa

La storia dei vini Donnafugata inizia nel 1851 a Marsala con la famiglia Rallo che scelse la cantina che possiamo visitare ancora oggi. La cantina ha l’impianto tipico del baglio mediterraneo con una suggestiva corte interna punteggiata di agrumi e ulivi, in certi momenti della giornata i gabbiani garriscono su tutto il baglio poiché il mare è molto vicino. Qui confluiscono i prodotti ottenuti nei vigneti di Contessa Entellina e di Pantelleria (dove nasce il celebre Passito Ben Ryè ) per i processi di affinamento e imbottigliamento. Una meravigliosa barricaia sotterranea scavata nella roccia di tufo accoglie barriques e tonneaux in rovere francese e si mostra in tutto il suo reverenziale splendore agli enoturisti che ogni anno affollano questo luogo.

I vini Donnafugata sono eclettici e coerenti, si distinguono per piacevolezza e complessità e attivano un dialogo sempre vivo tra arte, gusto e sostenibilità ambientale. Le Cantine Donnafugata sono un lusso accessibile Made in Italy, esportato e apprezzato in tutto il mondo.

barrique donnafugata vino

 

Il nome Donnafugata

Il nome di queste Cantine ha una storia che merita un cenno a parte : nel 1983 Giacomo Rallo e la moglie Gabriella fondano Donnafugata in riferimento al romanzo di Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo. Il nome significa “donna in fuga” e si riferisce alla vicenda, in bilico tra storia e leggenda, di una regina ( probabilmente Maria Carolina ) che, dopo essere fuggita da Napoli per l’arrivo delle truppe napoleoniche, trovò rifugio in quella parte della Sicilia dove adesso si trovano i vigneti dell’Azienda.

Questa storia ha ispirato il logo aziendale e le etichette di Donnafugata, vere e proprie opere d’arte, bozzetti d’autore creati o ispirati da Gabriella Rallo. Ognuna di queste etichette omaggia l’arte e la letteratura e interpreta la personalità del vino e in quasi ognuna di esse troveremo lei, la donna con i capelli al vento, in fuga; una volta è bionda, una volta è bruna ma è sempre lei, la regina dagli occhi chiari.

bozzetti d'autore vino

I luoghi Donnafugata sono visitabili : la Cantina storica di Marsala tutto l’anno, le Cantine di Pantelleria in estate, le Cantine di Contessa Entellina il 10 Agosto di ogni anno per l’evento “Calici di Stelle”. E se non amate il vino ricordate che una visita potrà farvi vivere comunque le meraviglie che circondano questi luoghi, dalle Saline della Laguna tra Marsala e Trapani, alla Riserva Naturale dello Stagnone fino all’Isola di Pantaleo, con l’antica città fenicia di Mozia.

saline di marsala

E voi avete mai pensato di creare una piccola cantina nella vostra casa? Potreste ideare un angolo dedicato al vino e alla convivialità, acquistando direttamente una cantinetta oggi più modernamente chiamata frigocantina, ma anche tentando da soli di crearne una, riportando a nuova vita vecchie botti, tronchi d’albero o pallet in legno oppure di costruirne una in muratura. L’enoteca privata diventerebbe così anche un complemento d’arredo elegante e ricercato per la vostra casa.

cantine idee casa

 

Foto fonte web

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2 anni ago Blog

I sogni son desideri…

Ognuno di noi ogni giorno spera, lavora e vive per avere ciò che sogna: una professione che rispecchi le proprie attitudini, un figlio che gli riempia le giornate, un progetto che si realizza, un cucciolo che scodinzoli al rientro, la salute che va a gonfie vele, la casa dei propri sogni.

Probabilmente per ognuno di noi non c’è una priorità o forse sì, ma poco importa.

La casa è un tetto sulla testa, è la sicurezza contro il freddo e il caldo, è il porto dove ci rifugiamo nei momenti di allegria e di riflessione.

La casa è il luogo più sicuro di sempre.

Ogni scelta così diventa basilare ed importante: il miglior luogo dove essa è ubicata; la più conveniente rata di mutuo; l’impianto idrico, elettrico e di video sorveglianza perfetti; gli infissi, la colorazione delle pareti e l’arredamento consoni ai nostri gusti; se si ha un giardino, il verde diventa il colore che ti rallegra la giornata; se ci si sposta da una casa all’altra, anche il trasloco deve diventare una certezza.

In espliko, trovi tutto l’aiuto possibile per scegliere le attività che possono, nella tua rispettiva zona, darti il meglio che cerchi perché recensiti da chi prima di te le ha scelte.

Anche tu alla fine potrai contribuire affinché altri possano sentirsi sicuri nelle proprie scelte.

Un passaparola serio ed efficiente: ecco cosa è espliko.

Perché se ci pensi bene… La casa non è una cosa: è molto di più.

Alla prossima: qui su espliko.com.

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2 anni ago Blog

Come arredare la tua casa con lo stile Scandinavo

Negli ultimi anni lo stile scandinavo ha spopolato divenendo, di fatto, uno tra i design più amati. Sarà l’uso di materiali naturali o lo stile minimalista ed essenziale ma questo stile, di strada ne ha fatta tanta. Partito dalla Svezia, Norvegia, Finlandia e Danimarca, in tutto il mondo sempre più estimatori dell’arredo lo scelgono per la propria casa.

Vediamo come ricreare lo stile nordico in  6 semplice mosse

come arredare in stile scandinavo

1. Colori neutri

Il design scandinavo proviene dai paesi del Nord Europa in cui le ore di luce, soprattutto durante l’inverno, sono davvero poche. Sfruttare la luce naturale il più possibile è un elemento imprescindibile ma ad ogni modo si può giocare con i colori. Ecco perché nelle case predominano le tonalità chiare, in grado di rendere luminose le stanze anche durante i lunghi inverni. Il bianco è sicuramente il colore chiave di tutto il design nordico a cui spesso si affiancano tonalità chiare come il grigio, il verde acqua, il giallo crema e persino il rosa pastello.

2. Un tocco di nero

Se è vero che il bianco è il colore predominante nello stile nordico, il suo contrario, il nero, gioca un ruolo altrettanto importante. Va usato in piccoli tocchi, per dare il giusto contrasto e far risaltare ancora di più i colori chiari. Potete optare per semplici complementi d’arredo, per decorare una parete o per il pavimento della cucina (meglio ancora se in ardesia norvegese).

3. Parola d’ordine: Geometrie

Le geometrie non possono mancare in un arredamento scandinavo. Linee rette, essenziali o triangoli saranno perfetti come decorazione dei vostri tessuti (cuscini, tende, tappeti) ma non solo. Prediligete anche mobili dal taglio lineare o create giochi geometrici utilizzando delle semplici mensole.

come arredare in stile scandinavo

4. Scegliete i tessuti giusti

Anche i tessuti scelti giocano un ruolo importante nella definizione e creazione dello stile nordico. Da prediligere i tessuti naturali e persino grezzi quali lana, pelli (la pelle di pecora è un vero must, meglio se ecologica), crochet e più in generale devono essere caldi e accoglienti, a contrasto con i gelidi inverni del Nord.

5. Rendete l’ambiente più accogliente con il Legno

In un ambiente apparentemente freddo dove c’è una prevalenza di colori chiari e neutri, il legno è un richiamo alla natura che rende l’ambiente decisamente più accogliente ed ospitale. Quercia, Noce, Larice, Frassino e l’immancabile Betulla, ancora meglio se lasciate al naturale, sono perfetti per rivestire sedie, tavoli o armadi. Potete optare per il legno anche per rivestire pareti e pavimenti o per un oggetto di design.

6. Un pezzo di Design

Infine per ricreare un perfetto arredamento in stile nordico non dovrebbe mancare almeno un pezzo di design. Ne basta anche uno soltanto. Non è un caso se molti dei più grandi designer come Arne Jacobsen, Alvar Aalto o Eero Aarnio, provengono dai paesi del Nord Europa. Scegliete un pezzo e rendetelo il protagonista indiscusso della vostra casa. Qualche esempio? Il famosissimo (e copiatissimo) “Stool 60”, lo sgabello in legno di Alvar Aalto per Atek o ancora la poltrona “Egg Chair” di Arne Jacobsen, anche questa intramontabile e ovviamente super imitata.

Image source via Pinterest

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2 anni ago Blog

Sai dove si trova l’opera di Street Art piu’ grande del mondo? A Catania!

Intorno al 2000, dal movimento del graffitismo, nasce nelle strade – tra Francia, Inghilterra, Spagna, Finlandia e Italia – la Street Art. Numerosi artisti traducono la loro tensione espressiva e il loro desiderio di far partecipare le masse all’arte attraverso la strada, come luogo di ribalta e vettore comunicativo. Le tecniche utilizzate sono tra le piu’ disparate : bombolette spray, proiezioni video, adesivi artistici, sculture, etc.. Ogni artista risponde a esigenze personali e vivifica i propri temi : una critica verso la società, la  brutalità della repressione poliziesca, la necessità della libertà d’espressione, il rispetto della libertà sessuale e di coscienza. Ad ogni modo la Street Art irride al potere e rivendica sempre piu’ prepotentemente la sua natura, esponendosi a un pubblico vastissimo, di gran lunga maggiore naturalmente di quello di una tradizionale galleria d’arte e non teme, per sua indole, giudizi e pregiudizi, estraniandosi in genere dal mondo del marketing. Tuttavia col passare del tempo abbiamo assistito a una riconciliazione della Street Art con i simboli dell’autorità, tant’è che dal 2012 a Bologna si svolge il Festival Frontier che prevede la realizzazione di grandi murales su muri concessi dal Comune e Banksy, uno dei maggiori esponenti della Street Art, e’ stato in mostra a Roma fino al Settembre dell’anno scorso.

Possiamo certamente asserire che ormai non vi e’ luogo del pianeta dove la Street Art non abbia lasciato il segno, anche in maniera semplice, eppure è solo uno  il murale più grande del mondo e si trova a Catania, in Sicilia.

E’ monumentale, alto come un palazzo di dieci piani e largo come un campo di calcio, distribuito sugli otto silos granari in cemento che ormai dal 1960 giacciono in prossimità del porto di Catania. Dipinta dall’artista portoghese Alexandre Farto, in arte Vhils, questa opera pubblica, realizzata grazie alla Fondazione Terzo Pilastro, trasforma il tessuto urbanistico della città in un luogo e in uno spazio di riflessione.

L’opera, a mio parere quasi struggente, ritrae un uomo, o meglio lo sguardo di un uomo che volge ad Oriente, verso l’Egitto, La Turchia, la Siria, la Giordania, il Libano, attraverso il mare Mediterraneo, come un immaginario ponte, come in un abbraccio tra diverse nazionalità e celebra l’incontro tra le culture che nei secoli hanno definito l’identita’ siciliana – che ci piaccia o no. Uno sguardo che ha il coraggio di guardare attraverso il mare, oltre le sponde della nostra bellissima terra, che non si limita a puntare altrove, a girare le spalle, non si limita a non voler vedere e solo grazie a questo atto di umanità, uno sguardo che riesce infine anche a  guardarsi dentro.

Questa arte contemporanea continua sotto forma di un’opera corale in un gruppo contiguo di altri sette silos. Le opere sono “Triskelion e La fuga di Ulisse da Polifemo” (acrilico su metallo) di Waone, “La storia non scritta di Colapesce” (spray acrilico su metallo) di Bo130, “La bella di Bellini” (spray su metallo) di Okuda, “Il moto perpetuo di Scilla e Cariddi” (acrilico su metallo) di Microbo, “Barattoli” (stencil spray e acrilico su metallo) di VladyArt  (artista catanese), “Senza titolo” (stencil spray e acrilico su metallo) di Rosh333 e “Minotauro” (acrilico su metallo) di Danilo Bucchi. Tutte le opere attingono alla ricchissima mitologia siciliana. Subito dopo l’inaugurazione è stato detto : “Il Porto rappresenta il punto di entrata e anche di uscita di una città. E come tutte le porte deve comunicare gioia.”  Missione compiuta, secondo me.

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E voi avete mai pensato che potreste realizzare o commissionare un pezzo di Street Art sulle pareti di casa vostra? Un esempio tra tanti : l’emiliano Emanuele Sferruzza Moszkovic, in arte Hu-Be, con il suo progetto “Scriblitti” fa proprio questo, va di casa in casa a realizzare illustrazioni formato gigante, dei veri e propri murales a domicilio.

Foto: fonte da web

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2 anni ago Blog

Come pulire bene le porte di casa

La casa è il luogo dove trascorriamo il nostro tempo e per farci stare bene deve essere accogliente. La pulizia, senza diventare un’ossessione è il primo modo per darle un aspetto decoroso e piacevole. (altro…)

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2 anni ago Blog

Facile arredare un giardino?

Come arredare il giardino? Quali elementi scegliere? Come rendere accogliente gli spazi esterni? 10 regole da seguire (altro…)

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2 anni ago Blog

Il vero potere delle recensioni

 

I social media, grazie anche all’aiuto dell’avanzare della tecnologia, sono ormai uno strumento essenziale per gestire la brand reputation della propria struttura, vista la potenziale esposizione a milioni di persone in tutto il mondo. Basti pensare come tra il 2004 e il 2013 ci sia stato un incredibile aumento del 4.550% delle recensioni per gli hotel.

Questo fenomeno si sta allargando a macchia d’olio su tutti i settori, soprattutto nell’ambito dell’edilizia grazie all’avvento di numerosi preventivatori  online.
Riflettendo su quanto queste recezioni riescano ad influenzare i consumatori, nell’ambito dei viaggi, tanto che l’81% dei viaggiatori le ha definite importante ai fini di una prenotazione, si può intuire in che misura queste siano veramente importanti oggi per il nostro Brand.
Avere una pagina o un’area dedicata alle testimonianze di acquisto serve a dare una marcia in più al processo di convincimento dell’utente e soprattutto bisogna saperle sfruttare al meglio per incrementare il proprio business. Sapere i consumatori cosa pensano di voi, dei vostri servizi o dei vostri prodotti può tornarvi molto utile.

Ad esempio:

Per scrivere i contenuti del vostro sito ufficiale – le recensioni sono una fonte preziosissima da cui trarre espressioni, parole (trigger words) e frasi che coinvolgano emotivamente e realisticamente il lettore.

Per le campagne pubblicitarie – potete includere citazioni delle recensioni più belle nelle vostre brochure cartacee, nei vostri banner pubblicitari o in qualsiasi altra forma di pubblicità abbiate pianificato sia on-line che off-line.

Per le altre strategie marketing – potete utilizzare le #reviews come testimonianze reali includendole nei comunicati stampa, nelle newsletter o nelle vostre pagine di Facebook, nel blog aziendale o negli altri Social Network dove siete presenti.

Analizzate bene le recensioni negative per individuate i problemi:
Le recensioni positive sono belle da leggere, ma quello che dovreste fare con più assiduità è raccogliere e analizzare le recensioni negative ,cercando di capire quali sono i veri talloni di Achille.

Analizzate le recensioni positive per valorizzare i vostri punti di forza.

Analizzate le recensioni positive dei competitor per capire i punti di forza di chi sta in cima alla classifica può essere la chiave per sapere dove va il mercato, cosa apprezzano i clienti e quindi identificare i migliori ambiti in cui potreste investire o migliorarvi.

Questi sono solo alcuni delle centinaia di aspetti positivi che una buona Brand reputation vi potrà offrire. Gran parte del processo di acquisto di un prodotto, online o offline, è legato al lato emozionale del cliente. Se un brand genera in noi fiducia, curiosità, apprezzamento è più facile affidarsi ai prodotti o servizi  che propone. Fra i metodi che si utilizzano per generare emozioni positive c’è l’utilizzo delle recensioni, l’opinione degli altri acquirenti è la migliore delle pubblicità e soprattutto la più convincente, poiché si sposta dal piano razionale a quello emozionale, al contrario di quanto potrebbero fare le statistiche di acquisto. Secondo la BrightLocal’s 2013 Local Consumer Review Survey il 79% dei consumatori si fida delle recensioni online più  delle raccomandazioni di amici e familiari e l’85% vuole leggere le recensioni online prima di acquistare.

E voi cosa ne pensate della reputazione online?

Le recensioni possono aiutare i consumatori nelle loro scelte?

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2 anni ago Blog

Chiedere recensioni è fondamentale per avere successo online

 

Se volessimo definire il cambiamento più importante per aziende e organizzazioni nel passaggio dal web 1.0 al 2.0, non potremmo che citare il ‘fattore vetrina’. Se prima infatti le imprese potevano permettersi di sfruttare la rete per ampliare l’esposizione del messaggio a un pubblico ancora impossibilitato a dare la propria opinione, ora questa situazione asimmetrica ha lasciato spazio ad un nuovo contesto, ben riassunto dal sempre valido Cluetrain Manifesto: i mercati sono conversazioni.  Per chi non lo conoscesse il Cluetrain Manifesto è un insieme di 95 tesi organizzato e presentato come un manifesto, è un’ invito all’azione per tutte le imprese che operano all’interno di ciò che si propone di essere un nuovo mercato interconnesso.

Molti professionisti sono ancora abbastanza inclini ad affidarsi a questo tipo di web marketing.

Perché  è proprio di marketing che si parla!!

Le opinioni positive lasciate dai clienti attireranno nuovi clienti. Anche le opinioni negative possono essere di aiuto al tuo business, se saprai come gestirle, cioè rispondendo in modo chiaro e cordiale anche alle recensioni meno cordiali, mostrando la volontà di riparare ai tuoi errori, se ce ne sono stati, e di offrire sempre il meglio ai tuoi clienti rimanendo professionale e gentile anche quando le cose non vanno esattamente per il verso giusto. Lo scambio di opinioni sta diventando sempre più importante per chi gestisce un business online. I futuri clienti preferiscono sapere in anticipo con chi hanno a che fare, vogliono conoscere le esperienze altrui e fidarsi di chi le scrive: il potenziale cliente ricerca sempre di più recensioni autentiche prima di imbarcarsi in un nuovo affare.

Tutto questo, se ci pensi, in un certo senso non è una situazione nuova. Una volta ci si affidava molto di più al passaparola, all’esperienza delle persone vicine, oggigiorno questo indispensabile scambio di opinioni non è scomparso, ma si sta trasformando seguendo i cambiamenti della società, del modo in cui le persone interagiscono, ricorrendo cioè sempre di più ai servizi online ed alla tecnologia per trovare le soluzioni più adatte ai propri problemi.

Il futuro del business sono le recensioni online. Quasi l’80% delle persone che comprano su internet o lo utilizzano per affari, ad esempio per comprare o vendere casa, ha moltissima fiducia nelle recensioni online, così tanta che le considera come delle raccomandazioni personali.

Sei curioso di come poter effettivamente sfruttare di più le recensioni online per la tua attività, ecco dei piccoli consigli da seguire per iniziare a farlo!

  • Chiedi sempre ai tuoi clienti di lasciare una recensione sul servizio da te offerto e sulla loro esperienza con la tua attività.
  • Rispondi a tutti i messaggi, soprattutto a quelli negativi, cercando di dimostrare la tua professionalità anche nelle situazioni meno favorevoli.
  • Chiedi a chi gestisce il sito web della tua attività di creare uno spazio, all’interno di esso, dove sia facile per i clienti lasciare la propria opinione sull’esperienza vissuta.
  • Cerca sul web le piattaforme che raccolgono le recensioni dei clienti su servizi, aziende, prodotti online e fai in modo che anche la tua attività venga citata e recensita, magari chiedendo ai clienti di scrivere le proprie opinioni proprio su tali piattaforme.

 

Cosa aspetti, Fatti una reputazione!

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