Menu
X
Accedi
Cerca
Generic filters
Filter by Custom Post Type

immagine

Come essere primi sui motori di ricerca

Essere tra i primi posti sui motori di ricerca risulta essere sempre più importante oggigiorno, se pensiamo che qualsiasi cosa la si cerca online e statisticamente l’utente medio non va oltre la seconda pagina dei risultati ottenuti, capirai che diventa essenziale per il proprio business stare li in alto nelle classifiche dei motori di ricerca.

Per far ciò è necessario ricorrere al SEO

Con il Termine SEO si intende indicare quell’insieme di strategie e pratiche volte ad aumentare la visibilità di un sito internet migliorandone la posizione nelle classifiche dei motori di ricerca, nei risultati non a pagamento, detti risultati “puri” o “organici“.

S.E.O. è una sigla inglese (acronimo) che sta per Search Engine Optimization, tradotto letteralmente: “ottimizzazione per i motori di ricerca“.

Una ottimizzazione SEO fatta bene, con i dovuti accorgimenti, potrà aiutare molto il tuo sito web a crescere nella rete ed aumentare traffico ed iscritti. Un aspetto da non sottovalutare in nessun caso, ma soprattutto se vuoi guadagnare con il tuo sito, se hai un e-commerce o comunque vuoi trarre profitto dalla pubblicità, dalle affiliazioni o dalla vendita di consulenze.

Questa guida é stata pensata per aiutare chi si sta avvicinando al mondo SEO descrivendo tutte le aree del SEO — dall’individuazione dei termini e delle frasi che possono generare traffico, all’ottimizzazione on-site per rendere il sito facilmente accessibile dai motori, dalla sviluppo di strategie di link building alle tattiche per promuovere il valore distintivo dell’offerta del sito/organizzazione.

Non preoccuparti se vai in confusione con tutta questa roba, non sei il solo.

Se stai leggendo questa guida sicuramente non sarai un’esperto SEO o molto probabilmente ne hai sempre sentito parlare o ti stai domandando se il tuo sito ne ha veramente di Bisogno?

La risposta è SI!

Iniziamo subito.

La prima cosa da fare è analizzare il sito internet e capire come è stato impostato dal web master che lo ha realizzato. Questo lo si può fare attraverso l’utilizzo di alcuni  tool gratuiti, noi lo faremo attraverso questo tool veramente ben fatto e potente SEO TESTER ONLINE

SEO TESTER ONLINE è uno strumento gratuito e tutto italiano per effettuare l’analisi SEO on-site di una pagina web, che offre un prezioso compendio per comprendere quali fattori limitano il corretto posizionamento sui motori di ricerca. Il software è semplice e immediato e, a differenza di molti servizi internazionali, offre un report a seguito delle analisi completamente in italiano.

Per utilizzare lo strumento è sufficiente inserire l’url della pagina da analizzare e premere sul tasto INVIO, il tool dopo circa un minuto effettuerà una analisi di diversi aspetti SEO dell’url dato in pasto allo strumento.

Analizzando il sito uscirà una valutazione espressa in centesimi. Questo punteggio è dato dall’analisi di 5 fattori diversi:

  • Base
  • Contenuto
  • Performance mobile
  • Performance web
  • Social

Non spaventatevi del risultato che apparirà tanto la media dei siti che andrete ad analizzare non supererà il 50  su 100

I parametri di cui dovete tenere conto sono BASE, CONTENUTO e PERFORMANCE no che il social non sia importante, ma per una fase iniziale questo valore non è strettamente necessario.

Seguendo i consigli dati dal Tool potete far modificare il vostro sito web andando inizialmente a perfezionare la vostra macchina.  Nella maggior parte dei casi, il vostro sito non avrà un titolo ben definito che individui chi siete e cosa fate, non avrà una descrizione accurata e non avrà ben definito le testate H1 H2 H3 H4, nei casi più disperati non avrete nemmeno una site maps .

Seguendo le indicazioni di SEO TESTER ONLINE insieme al vostro web master o direttamente voi cominciate a dare una struttura al vostro sito web.

  • Tag Title: Il titolo di ogni pagina deve essere conciso e chiaro non deve superare i 70 caratteri e non deve essere uguale ad altre pagine del sito (eviterei titoli come CHI SIAMO, HOME etc. etc.)
  • Tag Description: La descrizione anch’essa chiara e concisa non deve superare i 170 caratteri e dovete pensarla per il lettore e non per i motori di ricerca.
  • Testate H1: La testata H1 non è altro che testo con importanza pari al titolo e serve per i motori di ricerca a capire di cosa vi occupiate, quindi createlo simile al titolo  della pagina e per ogni pagina ci deve essere un solo Tag H1
  • Tag H2: per quanto riguarda il tag H2 abbiamo la possibilità di mettere massimo 3 tag H2  e non sono altro che dei sottotitoli anch’essi con la funzione di far capire sempre meglio di cosa ci occupiamo
  • Tag H3 H4 etc qui non ci sono vincoli di quantità
  • File Robotz: Un file robots.txt è un file di testo memorizzato nella directory principale del sito e che indica quali parti di tale sito non sono accessibili ai crawler dei motori di ricerca.  Questo aiuta sempre a capire cosa facciamo.
  • Site Maps: Le Sitemap consentono ai webmaster di indicare ai motori di ricerca le pagine dei loro siti disponibili per la scansione. Nella sua forma più semplice, una Sitemap è un file XML contenente gli URL di un sito insieme ai rispettivi metadati aggiuntivi (data dell’ultimo aggiornamento, frequenza tipica delle modifiche, importanza rispetto agli altri URL del sito) che consente ai motori di ricerca di eseguire la scansione del sito in modo più efficiente.

Dopo aver sistemato la parte on-site del  nostro sito dobbiamo creare un’account su Google web master Tool

Google web master è uno strumento per far sì che il vostro sito sia ben indicizzato relativamente alla ricerca su Google, ovvero che sia posizionato nel miglior modo possibile tra i risultati della ricerca.

L’uso di Google Webmaster Tools va di pari passo con l’attività di SEO e se il vostro sito è un sito dinamico (ovvero aggiornato frequentemente) usare Google Webmaster Tools è di fatto imprescindibile.

Il suo utilizzo non è complicato in poco tempo si riesce a capire i funzionamenti base.

Fatto questo, ripetiamo l’operazione anche su Bing web master tool

Ci siamo, abbiamo terminato la fase più semplice della SEO adesso inizia la fase più complessa e per alcuni aspetti anche più interessante ed affascinante.

Google come la maggior parte dei motori di ricerca analizza non solo la struttura del nostro sito, ne osserva il comportamento che i visitatori hanno nei suoi confronti e come viene visto e valutato dall’universo di internet con cui ci rapportiamo. Queste valutazioni immaginatele come le recensioni che si leggono su trip advisor, più un ristorante (ad esempio) ha buone recensioni più si sarà propensi ad andare a mangiare una pizza. Il nostro sito anch’esso è soggetto a valutazioni, in modo diverso senz’altro , ma il linea teorica è la stessa cosa. Immaginate come se ogni link esterno (quindi un altro portale che abbia un link il quale rimandi al vostro sito) fosse una recensione positiva. Più link che rimandano al vostro sito avete, più google e i motori di ricerca avranno valutazioni positive nei vostri riguardi. Questa attività si chiama Back link.

Quindi, come posso ottenere una Buona Back link?

Per ottenere una buona back link per il vostro sito ci sono varie tecniche, e tutte queste tecniche SEO vengono chiamate Link Bulding.

La link building è una tecnica SEO volta a incrementare il numero di link in ingresso verso un sito web. Lo scopo di questa pratica, in sostanza, è quello di incrementare la popolarità del sito in questione, a volte per conferire maggiore autorevolezza alla fonte, altre per motivi prettamente commerciali. Un tempo Google dava molto valore al numero di questi link, tanto che anche un sito scadente poteva posizionarsi molto bene su Google se aveva un buon numero di link in ingresso. Oggigiorno, per quanto persistano nelle prime posizioni di Google alcuni siti scadenti, le cose sono cambiate: il motore di ricerca non valuta solamente il numero dei link, ma tiene conto della loro provenienza, della loro qualità, della loro natura e probabilmente di molti altri aspetti. I link provenienti da siti web affidabili continuano ad essere un indicatore di valore per Google, mentre quelli costruiti ad hoc per permettere un miglior posizionamento sono spesso considerati negativamente, e possono portare a una penalizzazione manuale: non solo il sito non migliora la propria posizione su Google, ma probabilmente la vedrà peggiorare oppure verrà ignorato.

In termini pratici, la link building più sicura è quella che avviene in modo naturale (Link earning), cioè senza l’intervento diretto del webmaster e senza alcun genere di forzature: è il caso, ad esempio, della citazione di fonti.

Qui di seguito ti elencherò alcune tecniche per ottenere link gratis

1)Una tra le cose più facili e semplici da fare è che la si fa in ogni lavoro che si comincia e quella di guardarsi intorno e vedere se ci sono amici o parenti che possono aiutarci, in questo caso se avete amici o parenti che hanno un sito web, chiedete a loro di mettere un link o un banner sul loro sito che rimandi al vostro sito.

2) Aggiungere il proprio sito in liste online di attività locali può portare buoni link, considerati rilevanti per il vostro settore d’interesse e per l’area geografica della vostra attività.

3)Iscrivere il vostro sito web su delle directory

4)Creare contenuti di valore. Se non lo avete già fatto, inserite sul vostro sito web un blog dove potete scrivere degli articoli in cui aiutate i vostri clienti, date consigli. Ormai non c’è più ragione per la quale un’azienda non debba avere un suo blog aziendale. Così dice Matt Cutts, membro del team anti spam di Google. Un blog infatti è un’ottima maniera per comunicare con il pubblico, per mostrare la propria conoscenza nel proprio settore di business, e per far sentire i clienti più parte dell’azienda, comunicando valori e cultura aziendale al meglio.

Un’altra cosa da fare è attivare la Google places e Bing Places inserendo della descrizione non solo il nome dell’attività ma anche le parole chiavi principali con cui vogliamo essere trovati.

Conclusioni

In questo breve articolo ti ho spiegato come iniziare a fare SEO e i procedimenti base, ricordati che è di fondamentale importanza l’utilizzo della Search Console di Google e delle Sitemap, ma anche una strategia di creazione di link e contenuti di qualità. Se non vuoi che Google indicizzi alcune sezioni del tuo sito, puoi utilizzare il file robots.txt per dare istruzioni ai bot.

Se hai domande o suggerimenti non esitare a lasciare un commento in basso.

Scritto il 28 luglio 2017 da


Cristian De Marini

Broker Immobiliare

© Copyright espliko 2017 – All rights reserved. P.IVA 05288670879
fbfbfbfbfb